10 anni nel CAI. È il momento di far festa!

“Dopo circa un trentennio di sodalizio amicale e sei anni di sistematica attività corale, il gruppo degli Amici della Combricola ha deciso di continuare la propria attività canora divenendo coro del CAI di Bergamo, sottosezione Valle Imagna. La scelta, legittimata dalla comunanza di spirito tra le due entità legate all’ambiente e alla cultura montana, è stata mossa principalmente dal desiderio dei componenti della Combricola di assicurare un futuro alla loro attività in seno ad una associazione di prestigiosa e condivisa tradizione. Non viene a formarsi un nuovo coro, si tratta piuttosto di associare in blocco l’intera Combricola al CAI Valle Imagna aprendo in questo modo la possibilità di partecipare all’attività corale del gruppo a chiunque voglia condividere appieno gli obiettivi artistici del coro così come sono definiti nel presente Statuto.”

Così cita la premessa allo Statuto del Coro CAI Valle Imagna “Amici della Combricola”.

Era il 2006, e pensando al futuro del coro si prese la decisione di entrare a far parte della famiglia del CAI Valle Imagna. Il motivo del passaggio? Semplice. Fino ad allora faceva “fico” andar in giro a cantare e non dichiararsi mai esplicitamente coro, ma “un gruppo di amici” a cui cantar veniva bene. Tuttavia, ci si accorse che occorreva un salto di maturità, di organizzazione e di impegno; perchè non si atrofizzasse, occorreva render feconda quell’amicizia, e accogliere nuova gente che avesse voglia di cantare.

Ecco allora che nacque il coro così come lo potete sentire ancor oggi; con quel nome lunghissimo (ch’è raro gli esterni riescano a pronunciar con precisione…) che contiene tutta la nostra storia: la gogliardica Combricola delle origini, gli amici che l’hanno allargata, il CAI Valle Imagna che ci ha dato i binari sui quali correre cantando.

E di corse canore in questi anni ne abbiamo fatte parecchie; e a quanto si dice non ci riescono nemmeno male.

Quindi, festeggiamo! Non abbiamo in mente chissà quante iniziative, ma una, puntuale, precisa e di qualità, poichè “non multa, sed multum”.

E per festeggiare, questa volta ci siederemo pure noi ad ascoltare (e poi si spera a bere e mangiare…). Insomma, ci siamo regalati e vi regaliamo un concerto, con un signor coro (anzi, “sior”, visto che “i xe veneti”), una compagnia che abbiamo incontrato nel 2014 in Val Pusteria, e con la quale è stato subito amore a prima vista. Per genuinità e ammirazione reciproca. E perchè cantano da dio.

Sioresiori: il Coro Code di Bosco, di Orsago, in quel di Treviso.

Non perdetevelo assolutamente!